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ILR: chi può essere esonerato dall’esame? Requisiti di esenzione per i 65enni e in base al titolo di studio

JustiScript•23 ottobre 2026•👁️ 594

Per prepararsi alla residenza permanente, basta solo capire quali certificati sono validi per passare mezza giornata a sfogliare documenti.

Se l’età è sufficiente per essere esonerati dall’esame, se i titoli di studio conseguiti nel Regno Unito sono validi e se, in mancanza del diploma di laurea, è necessario sostenere nuovamente l’esame: queste domande figurano spesso tutte nella stessa lista di documenti richiesti. Il presente articolo, in base alle norme vigenti al 23 ottobre 2026, illustra passo dopo passo la procedura da seguire, a partire dalla verifica dell’età, passando per l’organizzazione dei titoli di studio, fino alla compilazione della domanda.

ILR: esenzione dall’esame al compimento dei 65 anni; l’età è calcolata in base alla data di presentazione della domanda

Prima di procedere, verificare se il proprio percorso richiede la conoscenza della lingua inglese e della vita nel Regno Unito; di seguito si tratteranno le domande di residenza permanente che prevedono tali requisiti. L’attuale “Appendice EL (Lingua inglese) delle Norme sull’Immigrazione” (EL 1.1) e l’“Appendice KOL (Vita nel Regno Unito) delle Norme sull’Immigrazione” (KOL 1.1) stabiliscono che: chi alla data della domanda non abbia ancora compiuto 18 anni o abbia già compiuto 65 anni può beneficiare di un’esenzione in base all’età. Per le domande a cui si applica ancora l’«Appendice KoLL delle Norme sull’Immigrazione», il paragrafo 3.1 contiene disposizioni analoghe relative all’età. Ai fini del presente documento, i 65 anni includono il giorno del compleanno, mentre chi ha compiuto 18 anni non rientra più nella categoria dei minori di 18 anni. L’esenzione riguarda questi due requisiti; una volta raggiunta la soglia di età, gli altri requisiti per la residenza permanente, come la durata della residenza, devono comunque essere soddisfatti uno per uno.

Come prova dell'età è possibile utilizzare il passaporto o il certificato di nascita; la data di nascita indicata nel modulo deve corrispondere a quella riportata sul documento presentato.

Successivamente, inserire la data di nascita nel piano di presentazione della domanda per verificarla. Ad esempio, se al momento della presentazione della domanda si hanno 64 anni e si prevede di compierne 65 durante il periodo di esame della domanda, non è possibile richiedere l’esenzione basandosi esclusivamente sull’età prevista al momento dell’approvazione. In caso di normale domanda online presentata dal territorio nazionale, in assenza di richieste di esenzione dalle spese o di domande di modifica e in altre circostanze particolari, ai sensi del paragrafo 34G(3) delle «Immigration Rules», la data di presentazione della domanda è quella dell’invio online; la successiva prenotazione per il rilevamento delle impronte digitali non posticiperà la data di riferimento per la determinazione dell’età. Se si desidera attendere fino a dopo il compleanno per presentare la domanda, è necessario verificare se il permesso attuale sia valido per coprire il periodo di attesa e se gli altri requisiti per la residenza permanente saranno soddisfatti a quel momento; la clausola relativa all’età non proroga di per sé il visto esistente.

È consigliabile completare questo passaggio prima del pagamento: annotare in fila la data di nascita, la data prevista per la presentazione e la data di scadenza dell’autorizzazione, quindi calcolare l’età in anni al giorno in questione.

Chi non soddisfa i requisiti per l’esenzione per motivi di età, ma presenta condizioni fisiche o psichiche croniche che influiscono sullo studio e sulla preparazione all’esame, può continuare a richiedere l’esenzione per motivi di salute. Le linee guida per l’esame dei casi Home Office richiedono di valutare in che modo la patologia impedisca il raggiungimento dei requisiti; la sola denominazione della diagnosi non è sufficiente a chiarire l’intera questione. La documentazione deve illustrare le limitazioni effettive, la durata della condizione e specificare se l’impatto riguarda l’esame di inglese, quello di cultura generale o entrambi. Preparare la documentazione medica necessaria in base al proprio percorso; se si utilizza il modulo ufficiale di esenzione medica, questo deve essere compilato da un professionista sanitario qualificato e corredato da referti diagnostici pertinenti che riflettano la situazione attuale.

Le misure di accessibilità e le esenzioni mediche offerte dal Centro Esami hanno finalità diverse; la possibilità di essere esonerati dall’esame va comunque valutata in base alla situazione personale e alle prove fornite.

Va bene anche il certificato di laurea magistrale; controlla prima i documenti

Una volta verificati l’età e le condizioni di salute, si proceda all’esame dei documenti relativi al titolo di studio. I titoli di laurea triennale, magistrale o di dottorato rilasciati da istituti britannici costituiscono una forma comune di attestazione della conoscenza della lingua inglese; i titoli di studio devono soddisfare i requisiti accademici richiesti. Secondo le linee guida del governo britannico intitolate «Certificati di laurea con insegnamento o ricerca in lingua inglese come prova di conoscenza della lingua inglese», i titoli di studio conferiti da istituti britannici, con insegnamento o ricerca in lingua inglese, possono essere utilizzati come prova di conoscenza della lingua inglese anche se il corso di studi si è svolto all’estero. Pertanto, nel preparare la documentazione relativa ai programmi di cooperazione, è necessario verificare attentamente l’ente che ha conferito il titolo e la denominazione completa del titolo di studio riportato sul certificato; non è possibile determinare la categoria di documentazione a cui appartenere basandosi esclusivamente sulla sede del campus. Una volta soddisfatti i requisiti di conoscenza della lingua inglese tramite il titolo di studio, l’esame sulle conoscenze relative alla vita quotidiana verrà comunque valutato in base alle condizioni personali del candidato.

A mio avviso, chi è in possesso di un certificato di studi post-laurea rilasciato da un’università britannica dovrebbe innanzitutto verificare i propri titoli e la documentazione in suo possesso; non vale la pena sostenere un altro esame di inglese solo perché il titolo del certificato non contiene la dicitura “master”.

Vi è un elemento concreto che può facilmente sfuggire: le linee guida per l’esame dei casi Home Office “Knowledge of language and life in the UK”, versione per il personale del 18 dicembre 2025, che nella sezione “Certificates” includono espressamente il PGCert delle università britanniche, ovvero il certificato di post-laurea; la sezione “Diplomi” riconosce inoltre i diplomi post-laurea e i diplomi di laurea delle università britanniche. Tali linee guida considerano questi titoli come sufficienti per soddisfare i requisiti di livello di inglese necessari per ottenere la residenza permanente o la cittadinanza. Escludono invece alcuni certificati professionali per i quali non è richiesta una laurea triennale come requisito di ammissione; la presenza del termine “certificato” nel nome del corso non è di per sé determinante ai fini dell’idoneità.

Se nel documento è indicato “PGCert” o “PGDip”, è necessario reperire il nome completo del titolo, l’istituto che lo ha rilasciato e i requisiti di ammissione, e confrontarli con le linee guida applicabili.

Per i titoli di studio rilasciati da istituti al di fuori del Regno Unito, è necessario verificare separatamente i requisiti relativi al titolo di studio e alla valutazione linguistica. L’attuale “Immigration Rules Appendix English Language” (Appendice alle norme sull’immigrazione – Lingua inglese), ai punti da EL 5.2 a 5.4, distingue tra diverse situazioni relative ai titoli di studio e richiede che i titoli rilasciati all’estero siano confermati da un ente di valutazione designato. Prendendo ad esempio i titoli di studio con insegnamento in lingua inglese conseguiti presso istituti della Cina continentale, è necessario dimostrare che essi siano equivalenti agli standard dei titoli di studio britannici riconosciuti e che soddisfino i requisiti relativi all’insegnamento o alla ricerca in lingua inglese; l’attestato relativo alla lingua di insegnamento rilasciato dall’istituto può costituire un documento di valutazione, ma non può sostituire da solo la conferma di valutazione richiesta dalle norme. Anche la presenza di una traduzione in inglese del diploma non è sufficiente a dimostrare che il corso sia stato tenuto in lingua inglese.

È preferibile conservare questi documenti separatamente: i documenti relativi al titolo di studio attestano quali qualifiche sono state conseguite, mentre quelli relativi alla lingua di insegnamento o di ricerca attestano come sono stati completati i corsi.

Quando si arriva alla fase di preparazione e caricamento dei documenti, se il certificato di laurea cartaceo non è momentaneamente disponibile, esistono prove sostitutive verificabili. Il punto EL 5.3 elenca i certificati rilasciati dall’istituto di istruzione, i certificati ufficiali dei voti e le lettere ufficiali dell’istituto contenenti informazioni equivalenti a quelle del certificato di laurea. La pagina informativa del governo britannico sui titoli di studio tratta specificatamente anche i casi di smarrimento del certificato o di attesa del conseguimento del titolo: è necessario dimostrare di aver conseguito il titolo di studio; la pagella deve riportare il nome, l’istituto, il titolo di studio e la conferma del conferimento; la lettera dell’istituto deve indicare il nome, il titolo di studio, la data di conferimento o di previsto conferimento, e specificare l’impossibilità di riemettere il certificato o i tempi previsti per il rilascio. La scelta del documento da presentare dipende dalle disposizioni applicabili al singolo caso.

Una pagina che riporta solo i voti dei corsi, senza la conferma del conseguimento del titolo di studio, potrebbe non contenere alcune informazioni fondamentali; è opportuno specificarlo chiaramente quando si richiedono i documenti all’istituto.

Nel compilare la domanda, abbinare le voci “Esenzione per età o motivi di salute” e “Soddisfacimento dei requisiti di inglese tramite titolo di studio” alle rispettive domande. Chi è in possesso di un titolo di studio deve selezionare il documento di attestazione del titolo di studio seguendo le indicazioni del modulo e compilare i dati relativi ai requisiti; per l’esenzione per età, occorre far corrispondere la data di nascita con quella riportata sul documento di identità. Se il modulo richiede informazioni separate relative alla conoscenza della lingua inglese e al corso “Life in the UK”, rispondere a ciascuna domanda e allegare la documentazione di supporto corrispondente. Chi ha già superato l’esame “Life in the UK” può utilizzare il numero di riferimento dell’esame valido a fini di verifica; chi non l’ha superato e non beneficia di alcuna esenzione applicabile deve comunque completare questa sezione. Chi dispone di un registro degli esami può ricontrollare il proprio nome; in caso di discrepanza tra i dati registrati e quelli presenti sul documento di identità attuale, è necessario preparare in anticipo la documentazione esplicativa, ad esempio relativa a un cambio di nome.

Anche quando i membri della famiglia preparano la domanda insieme, è necessario verificare i requisiti di ciascuno; il fatto che un familiare abbia diritto all’esenzione per motivi di età non comporta automaticamente che un altro familiare adulto ottenga lo stesso diritto.

Prima di procedere con la presentazione, è consigliabile effettuare un controllo a ritroso: verificare se l'età può essere confermata direttamente tramite il documento d'identità e la data di presentazione della domanda; se il titolo di studio consente di accertare l'istituto rilasciante, la denominazione della qualifica e gli esiti della valutazione richiesta; se le motivazioni di ordine medico spiegano nel dettaglio le ragioni per cui non è possibile soddisfare i requisiti. L'obiettivo di questa verifica è garantire che ogni scelta sia supportata da adeguata documentazione. Qualora manchino temporaneamente solo le trascrizioni ufficiali dei voti o la lettera di conferma dell'istituto, è generalmente possibile integrare prima tale documentazione, per poi decidere se sia necessario sostenere un esame; qualora invece la qualifica stessa non sia ancora stata confermata, è opportuno risolvere prima tale questione, evitando così di disperdere energie nella raccolta di certificati non pertinenti.

Se si dispone di una certificazione che consente di soddisfare i requisiti esistenti, è bene utilizzarla con tranquillità; per quanto riguarda invece quella che effettivamente manca, si avrà così una chiara linea guida su come prepararsi.

Il presente articolo è fornito a titolo puramente informativo; per questioni specifiche, si prega di rivolgersi a un avvocato abilitato.

[Fonti dei dati] Home Office, “Immigration Rules”, appendici pertinenti e paragrafo 34G; Home Office, “Knowledge of language and life in the UK”, capitoli relativi all’età, al titolo di studio e ai certificati; Governo del Regno Unito, “Titoli di studio conseguiti o studi svolti in lingua inglese come prova della conoscenza della lingua inglese”.

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